Non è solo povertà il mondo rurale della Moldavia. Ma è indubbio che spopolamento e mancanza di servizi di base sono problemi molto gravi che stanno portando alla disgregazione socio-economica. Ancora poca la progettualità che va controcorrente
Regione autonoma della Moldavia, la Gagauzia è al centro di un'intricata rete di rapporti e influenze internazionali, che vanno da Mosca ad Ankara passando per Bruxelles. Una situazione che rappresenta potenzialità, ma anche rischi
Şükran Şençekiçer, conduttrice del canale televisivo on-line Medyascope ne è certa, in Turchia - nonostante la repressione governativa - c'è chi è sopravvissuto e fa del buon giornalismo. Ed è da qui che occorre ripartire, con coraggio ed entusiasmo
A partire dalla seconda decade del 2000 avrebbe causato centinaia di morti. È la Bonzai, una pericolosa marijuana sintetica le cui vicende si mescolano in Turchia tra crimine e geopolitica
Nelle ultime settimane la Moldavia ha vissuto una vera e propria rivoluzione politica. Vladimir Plahotniuc, l'oligarca che sembrava avere in pugno il paese, è stato obbligato alla fuga ed ora al governo vi è un'inedita coalizione tra socialisti e dal blocco Acum. Abbiamo intervistato Mihai Popşoi, vice-presidente del parlamento e vicino alla premier Maia Sandu
Nel mese di giugno diverrà operativa in Turchia la diga Ilisu. Spariranno per sempre sott'acqua un centinaio di villaggi. Tra questi anche il simbolo di questo disastro sociale ed ambientale, la città di Hasankeyf e le sue millenarie architetture. Un reportage
Nonostante le apparenti aperture nella prima decade degli anni 2000 gli aleviti, in Turchia, rimangono una comunità discriminata. Un'intervista a Müslüm Metin, vicepresidente della Federazione degli Aleviti-Bektaşi
Küçükarmutlu è un quartiere di Istanbul. Ha una tradizione di autonomia e autogestione di cui - data la continua repressione del regime di Recep Tayyip Erdoğan - sembra rimanere ora ben poco. Un reportage
Quali strade possibili per il giornalismo in Trasninstria? Victoria Pashenzeva, direttrice della testata Dobryj Djen (“Buongiorno”), con sede nella cittadina di Rîbniţa, ci racconta trent'anni di giornalismo locale ed indipendente
Da Verona a Chişinău, in Moldavia, il mondo dei movimenti che si oppongono al World Congress of Families, associazione statunitense che si prefigge il compito di perorare, a livello internazionale, istanze di stampo conservatore relative alla famiglia. Un commento
Un reportage dalle classi scolastiche di Chişinău, capitale della Moldavia e Tiraspol, capitale dello stato de facto indipendente della Transnistria. Una situazione complessa, con l'apertura di qualche spiraglio di futuro possibile
Storie, personaggi e mitologie riconducibili a un'identità curda si ritrovano in maniera frammentata dentro altre tradizioni. Per la compagnia teatrale Amed Şehir Tiyatrosu di Diyarbakır utilizzare la lingua curda significa anche fare un’opera di “archeologia” rispetto ai vari filoni in cui si ritrova disgregato un patrimonio culturale che si intende valorizzare. Un'intervista
"Non ho mai considerato il teatro come un “mezzo” da utilizzare per altri scopi… ma è altrettanto evidente che il contesto in cui mi sono trovato a vivere mi ha spinto verso un approccio e un'attitudine alla scena fortemente politici". Un'intervista con l'attore, autore e regista teatrale Giyasettin Şehir
Dopo il crollo dell'Unione Sovietica anche la Moldavia ha dovuto affrontare la questione della privatizzazione. E quello dei terreni agricoli si è rivelato uno degli ambiti maggiormente problematici
Un centro culturale semi-informale, dove, ogni giorno, ci si aspetta l'arrivo della polizia. Un incontro con Halin e Ardin, del centro Pale Huner di Diyarbakır
Come è evoluto, dagli anni '90 ad oggi il giornalismo nello stato che non esiste? Un incontro con Nikolaj Kuzmin, giornalista ed attivista di ILC Apriori di Tiraspol, spazio di assistenza legale e promozione dei diritti umani
"Dopo il picco del 2010, in cui Istanbul fu Capitale europea della cultura, la comunità di chi in Turchia si occupa di arti performative sembra caduta nell'anonimato". Danza e Turchia contemporanea in un'intervista al coreografo Mirhan Tomasyan e alla danzatrice Duyugu Güngör, del collettivo Çıplak Ayaklar
"La Turchia come paese e noi in quanto membri della società di questo paese siamo stati sottoposti a un esperimento che prende il nome di 'Islam moderato e democrazia'". Conversazione con la scrittrice e giornalista Ece Temelkuran